Ecco, lo sapevo…
Già, era ieri il famoso giordno del download forsennatoo, però c’è tempo ancora anche oggi fino alle ore 17 per battere un colpo..
quindi felice scarico a tutti e buona volpe de fuego!
Già, era ieri il famoso giordno del download forsennatoo, però c’è tempo ancora anche oggi fino alle ore 17 per battere un colpo..
quindi felice scarico a tutti e buona volpe de fuego!

Già , il Groviera, o la Groviera è quel formaggio con i buchi, quello chlassico che il buon Jerry tenta sempre di rubare dal frigo di Mamy mentre Tom il tontolone non riesce mai a prenderlo.
Il groviera in questo caso è il soprannome dato a questo pezzetto di terra in Burkina Faso
![]()
dal fotografo che ha scattato questa foto.
Se volete possiamo aprire un giro di scommesse sul perchè di questi buchi nel terreno
Vi do 2 giorni per fare ipotesi.. poi ovviamente il vincente si potrà gloriare con tutti gli altri e se vuole potrà andare in Burkina faso con alcuni amici a sperimentare l’attività..
cosa ne dite?

ecco come potrebbe essere l’alba che mi aspetta domani…
Una rappresentazione di come dovrebbe essere l’alba sul pianeta Gliese 876 b, piccolo (si fa per dire visto che è qualche volta la terra) pianeta nella costellazione dell’acquario.
Visitate quotidianamente il sito
“Astronomy picture of the day“
sempre cose carine ed in un minuto siete già fuori… dalla terra!
TRAINING DI FORMAZIONE PER VOLONTARI CON DISPONIBILITA’
di lungo periodo (2 anni): Rimini, 09–27 giugno 2008

Una speranza in più…
COSA E’ L’OPERAZIONE COLOMBA
In un contesto disumanizzato dalla guerra l’Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, è una proposta di speranza che si mette al fianco delle vittime per creare, attraverso azioni nonviolente, concreti spazi di riconciliazione e di pace.
DOVE SIAMO
Attualmente siamo presenti in Kossovo, in Nord Uganda, in Palestina e in Israele e tra breve speriamo di aprire una presenza in Colombia.
LA CONDIVISIONE DIRETTA COME PUNTO DI PARTENZA
Andiamo a vivere con le persone maggiormente colpite dalla violenza del conflitto (poveri, bambini, anziani, donne…) spogliandoci di quei privilegi che provocano diffidenze e pregiudizi e condividendo con loro la precarietà, le paure e le sofferenze che ogni guerra inevitabilmente genera. Perché?
UN CONCRETO STRUMENTO DI PACE E DIALOGO
Perché vivendo con le vittime del conflitto, “con e come loro”, e cercando contemporaneamente di dare risposte concrete alle esigenze quotidiane con azioni specifiche, giorno dopo giorno, conquistiamo sul campo quella fiducia che rende credibile la nostra proposta nonviolenta e concreto il nostro essere strumento di pace al servizio dei più bisognosi.
Avviando poi (dove possibile) questo cammino di condivisione sui diversi fronti del conflitto diventiamo
incredibilmente ponte di dialogo tra le parti… ed è questo uno dei nostri principali obiettivi.
Per fare tutto ciò cerchiamo, insieme, di fare un cammino personale e di gruppo sulla nonviolenza come modo di essere.
LA NONVIOLENZA COME UNICA VIA PER LA RICONCILIAZIONE
Il fine non giustifica mai i mezzi, tutt’altro, i mezzi determinano il fine; per questo la nostra è una scelta imprescindibile per la nonviolenza, l’unica forza attiva in grado di sconfiggere l’ingiustizia senza piantare il seme dell’odio e della vendetta, ma seminando quello dell’amore e della riconciliazione.
CON LE VITTIME CONTRO LE INGIUSTIZIE
Cerchiamo di essere vicini a tutte le vittime del conflitto, indipendentemente da appartenenza politica,
religiosa, etnica… manteniamo il dialogo aperto sempre con tutte le parti coinvolte nel conflitto ma mai rimaniamo neutrali di fronte ad una ingiustizia.
NEL CONCRETO: AZIONI NONVIOLENTE E CREATIVITA’
Per rendere concreto il sostegno alle situazioni di particolare bisogno ed emergenza svolgiamo
quotidianamente azioni nonviolente di interposizione, denuncia, accompagnamento dei profughi, microcooperazione, mediazione, protezione delle minoranze, animazione… e tante altre azioni frutto di una incredibile creatività, forza dei poveri per la pace.
QUANDO
24h su 24, 12 mesi all’anno, perché la pace non può stare ai comodi della guerra, e se ci credi…
ORA DIPENDE ANCHE DA TE !
La nostra è una proposta aperta a tutti, le capacità e le professionalità di ognuno sono un valore
aggiunto ai nostri progetti ma non sono vincolanti, indispensabile è invece la maggiore età, una
conoscenza sufficiente dell’inglese parlato, la partecipazione all’intero corso di formazione e
una chiara affinità con la proposta nonviolenta e la vita di gruppo.
Note tecniche:
Gli argomenti trattati durante la formazione saranno:
- la Comunità Papa Giovanni XXIII;
- conoscenza della proposta dell’Operazione Colomba;
- elementi di analisi nonviolenta dei conflitti;
- elementi di teoria e spiritualità della nonviolenza;
- trainings sull’intervento in zona di conflitto;
- elementi sulla vita in gruppo;
- elementi per il fundraising;
- informazioni logistiche;
Il contributo spese è di circa 120 euro e comprende il materiale di formazione, il vitto e
l’alloggio a Rimini per tutta la durata del corso.
Per iscriversi è necessario:
1) Fare un colloquio con i referenti della formazione dell’Operazione Colomba (da fissare
telefonicamente);
2) Compilare (con firma leggibile) il modulo d’iscrizione scaricabile dal nostro sito
www.operazionecolomba.it e consegnarlo personalmente in occasione del colloquio;
Altrimenti potrà essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo
della sede (di cui sotto); Il modulo dovrà pervenire al massimo 10 giorni prima dell’inizio
del corso. E’ gradito un pre-invio del modulo via e-mail.
La partecipazione al corso è riservata ai volontari che intendono dare disponibilità a partire per i
n ostri progetti all’estero entro settembre 2008.
Per contatti ed informazioni (chiedere di Andrea o Marco):
Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII
Operazione Colomba
Via Mameli n.5
47900 Rimini
Tel./Fax 0541.29005
E-mail: operazione.colomba@apg23.org
Sito: www.operazionecolomba.it
“Il nonviolento non deve cercare l’efficacia fine a se stessa,
perché finirebbe per accettare qualsiasi mezzo.
Per il nonviolento l’efficacia è essenzialmente fedeltà alla verità,
alla giustizia e al rispetto assoluto della persona umana”.
Jean Goss